L’Africa alla Svolta Elettrica: La Rivoluzione della Mobilità Sostenibile






L’Africa alla Svolta Elettrica: La Rivoluzione della Mobilità Sostenibile

Introduzione

Le città africane stanno affrontando gravi problemi di congestione, inquinamento e scarsa qualità dell’aria a causa dell’invecchiamento del parco auto, con una media di 15 anni. In alcune regioni come Zimbabwe, Repubblica Democratica del Congo e Camerun, la media arriva a 20 anni. Tuttavia, anziché aspettare che i governi intervengano, imprenditori locali stanno prendendo l’iniziativa.

Soluzioni di E-Mobility Emergenti

Nonostante le sfide, c’è un progresso evidente in diverse città africane pionieristiche. A Dakar, capitale del Senegal, è stata introdotta una flotta di autobus elettrici nel gennaio 2023. Questo sistema di Bus Rapid Transit (BRT) con 120 veicoli può trasportare fino a 300.000 passeggeri al giorno. La IFC ha consigliato su questo progetto, sottolineando l’importanza di considerare i costi del ciclo di vita degli e-bus.

“Nonostante siano inizialmente più costosi da acquistare, gli autobus elettrici possono raggiungere la parità di costo con i veicoli a diesel entro cinque anni.”

Anche Lagos prevede di procurarsi una flotta di e-bus, mentre Nairobi in Kenya e Kigali in Ruanda sono in testa alla corsa verso la mobilità elettrica.

Impatto Economico e Ambientale

Fattori economici giocano un ruolo cruciale nell’adozione degli autobus elettrici. In Kenya, dove i prezzi del carburante sono aumentati dell’80% dal gennaio 2022, il costo di vita degli e-bus è inferiore del 25-50% rispetto ai diesel, nonostante i costi iniziali più elevati. BasiGo ha ricevuto 450 ordini da operatori di autobus a Nairobi e altri 40 da Kigali.

“Le motociclette elettriche stanno guadagnando popolarità tra i tassisti e i conducenti di consegne grazie ad opzioni di finanziamento accessibili, come club di abbonamento e noleggi a breve termine.”

In Ruanda, la startup di e-mobility Ampersand offre motociclette elettriche che riducono i costi operativi di oltre un terzo grazie a una soluzione di sostituzione delle batterie.

La Transizione Rapida dell’Etiopia verso la Mobilità Elettrica

Un caso notevole di adozione rapida della e-mobility è l’Etiopia. Con una popolazione di 126 milioni ma solo 1,2 milioni di veicoli registrati, la maggior parte dei quali ha più di 20 anni, il governo etiope ha fissato un obiettivo di introdurre 148.000 auto elettriche e quasi 50.000 autobus elettrici entro il 2030. Sorprendentemente, questo obiettivo è stato raggiunto in soli due anni, spingendo il governo ad aumentare l’obiettivo a 500.000 EV nello stesso periodo.

“Il governo etiope prevede di vietare l’importazione di veicoli con motore a combustione interna per risparmiare sui 5 miliardi di dollari annuali di importazione di carburante, sfruttando la sua energia idroelettrica economica e abbondante.”

Produzione Locale e Incentivi

Il successo dell’Etiopia è in parte dovuto a politiche governative favorevoli. Il Ministero delle Finanze ha esentato tutti i veicoli elettrici da IVA, sovrimposta e accisa e ha ridotto i dazi doganali per i kit semi-montati al 5%. Questo ha stimolato l’assemblaggio locale e la produzione di componenti.

Modelli popolari di EV includono Toyota bZ4x, Mercedes-Benz EQ, VW ID.4 e ID.6 e Changan Benben E-Star, molti dei quali importati dalla Cina. L’affordabilità e la disponibilità di questi modelli stanno accelerando il passaggio alla mobilità elettrica.

Un’Opportunità di Salto per l’Africa

Il passaggio alla mobilità elettrica in Africa rappresenta un’opportunità di salto simile alla transizione del continente dai telefoni fissi ai telefoni cellulari. La maggior parte dei paesi africani ha tassi di motorizzazione inferiori a 50 veicoli passeggeri per 1.000 persone, rispetto ai oltre 500 di Corea del Sud e Germania e ai oltre 800 degli USA. Questo vasto potenziale di crescita rappresenta un’opportunità per adottare la mobilità elettrica su larga scala.

Conclusione

L’Africa è sull’orlo di una rivoluzione della e-mobility, guidata dalla necessità di affrontare la grave congestione, l’inquinamento e gli elevati costi del carburante. Città come Dakar, Lagos, Nairobi e Kigali stanno pionieristicamente adottando autobus e motociclette elettriche, mentre la rapida adozione degli EV in Etiopia dimostra il potenziale per transizioni rapide. La produzione locale, gli incentivi governativi e i benefici economici e ambientali degli EV sono fondament

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