Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) sostiene le politiche monetarie restrittive della Banca Centrale della Nigeria (CBN)

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) sostiene le politiche monetarie restrittive della Banca Centrale della Nigeria (CBN)

Introduzione

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha recentemente espresso il suo sostegno alle politiche monetarie restrittive della Banca Centrale della Nigeria (CBN), ritenute parte delle riforme necessarie per il paese. Inoltre, il FMI ha raccomandato cautela sugli emendamenti all’Atto della CBN al fine di non indebolire l’autonomia della banca centrale. Questo sostegno del FMI è stato incluso nel rapporto di consultazione sull’articolo IV relativo alla Nigeria.

Politica monetaria restrittiva

Secondo il FMI, le politiche monetarie restrittive attuate dalla CBN a partire da febbraio e marzo del 2024, insieme all’intervento sul mercato dei cambi, hanno contribuito alla stabilizzazione del naira, la valuta nigeriana. Il FMI ha apprezzato le riforme audaci attuate dal presidente Bola Tinubu, che si sono concentrate sulla mobilizzazione delle entrate, la governance, le reti di sicurezza sociale e l’aggiornamento dei quadri politici.

Restauro della stabilità macroeconomica

Il FMI ha sottolineato l’importanza di riforme coerenti, ben sequenziate e ben comunicate per ripristinare la stabilità macroeconomica, ridurre la povertà, sostenere la coesione sociale e aprire la strada a una crescita più rapida, inclusiva e resiliente. Il FMI ha elogiato le azioni intraprese dalle autorità nigeriane per contenere l’inflazione e ripristinare la fiducia di mercato. In particolare, ha raccomandato di mantenere una politica monetaria restrittiva per ridurre l’inflazione, mantenere la flessibilità del tasso di cambio e aumentare le riserve.

Raccomandazioni per l’autonomia della CBN

Il FMI ha anche raccomandato di prestare attenzione agli emendamenti all’Atto della CBN che potrebbero indebolire l’autonomia della banca centrale. Le raccomandazioni del FMI si estendono anche all’intenzione delle autorità nigeriane di adottare un regime di targeting dell’inflazione, incoraggiando il rafforzamento dell’indipendenza e della comunicazione della banca centrale per garantire una transizione di successo.

Sostenibilità del debito e protezione sociale

Il FMI ha sottolineato l’importanza di mobilitare le entrate e ripriorizzare la spesa, incluso il graduale abbandono dei sussidi energetici costosi e regressivi, per creare spazio fiscale per la spesa per lo sviluppo e rafforzare la protezione sociale, garantendo nel contempo la sostenibilità del debito. Il FMI ha anche elogiato gli sforzi delle autorità nigeriane nel ripristinare il programma di trasferimento di denaro e ha sottolineato l’urgenza di ampliarlo per mitigare l’insicurezza alimentare.

Conclusioni

L’endorsement del FMI alle politiche monetarie restrittive della CBN e le raccomandazioni fornite nel rapporto di consultazione sull’articolo IV confermano l’importanza di riforme coerenti e ben sequenziate per la Nigeria. Questo sostegno del FMI può contribuire a ripristinare la stabilità macroeconomica, ridurre la povertà, sostenere la coesione sociale e aprire la strada a una crescita più rapida, inclusiva e resiliente. Tuttavia, è importante seguire le raccomandazioni del FMI con cautela e garantire l’autonomia della CBN per garantire una transizione di successo verso un regime di targeting dell’inflazione. Questa notizia è di grande importanza per l’Africa e per lo sviluppo del continente africano, fornendo indicazioni preziose su come affrontare le sfide economiche e sociali che il continente deve affrontare.

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