La Rivoluzione del Sistema di Coltivazione del Riso in Tanzania

Un Nuovo Modo di Coltivare il Riso: Il Successo del Sistema di Coltivazione Intensiva del Riso in Tanzania

I piccoli coltivatori di riso provenienti dalle verdi colline delle Southern Highlands della Tanzania stanno beneficiando di una tecnica agricola unica che permette loro di produrre di più con meno semi, acqua e terreno, applicando nel contempo il Metodo di Gestione Integrata delle Plaghe (IPM). Il Sistema di Coltivazione Intensiva del Riso (SRI) si è dimostrato un metodo agricolo sostenibile che ha consentito ai coltivatori del Villaggio di Kapunga, nel distretto di Mbarali della Tanzania, di aumentare il loro reddito e la nutrizione. Grazie al progetto di Capacitazione Relativo agli Accordi Ambientali Multilaterali nei Paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP MEAs 3) finanziato dall’UE, la FAO si impegna a sostenere i coltivatori locali formandoli nell’adozione del nuovo metodo di coltivazione.

  1. Aumento della produttività attraverso il SRI: Il Sistema di Coltivazione Intensiva del Riso ha permesso a coltivatori come Emea Baragasi e Meshack Lyenje di incrementare significativamente le loro rese, passando da metodi tradizionali a pratiche più sostenibili e produttive.
  2. Impatto sull’ambiente e sulle risorse idriche: Il SRI utilizza tecniche di coltivazione che riducono l’uso di acqua e evitano l’impiego di prodotti chimici dannosi per l’ambiente, contribuendo alla conservazione degli ecosistemi locali.
  3. Sostegno ai piccoli coltivatori e alle comunità rurali: Il progetto ACP MEAs 3 mira a migliorare la vita dei piccoli coltivatori e delle comunità rurali in Tanzania, offrendo formazione e capacità per una transizione verso sistemi agricoli più resilienti e produttivi.

Conclusioni: L’introduzione del Sistema di Coltivazione Intensiva del Riso in Tanzania non solo ha portato a un aumento della produttività agricola e degli introiti per i coltivatori, ma anche ha avuto un impatto positivo sull’ambiente e sulle risorse idriche locali. Dal punto di vista economico, questa innovativa tecnica potrebbe contribuire a una maggiore sicurezza alimentare e a una riduzione della povertà nelle comunità rurali. Politicamente, il sostegno ai piccoli coltivatori potrebbe migliorare la stabilità economica e sociale del paese, mentre la dimensione geopolitica vede l’UE e la FAO collaborare attivamente con la Tanzania per promuovere pratiche agricole sostenibili e risolvere sfide legate alla sicurezza alimentare e alla povertà.

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