China firma un accordo da 30 miliardi di CFA con il Burkina Faso per la politica energetica

China sostiene il Burkina Faso nella sua politica energetica con un prestito di 30 miliardi di CFA per la costruzione di una centrale solare a Donsin.

In un momento cruciale per le relazioni internazionali del Burkina Faso, la Cina ha concesso un prestito di 30 miliardi di franchi CFA (equivalenti a 45,7 milioni di euro) per sostenere la politica energetica del Paese. L’accordo di prestito agevolato è stato firmato nel settembre 2023 tra il governo del Burkina Faso e la Banca di Import-Export della Cina. Il progetto approvato dal Consiglio dei Ministri e che coinvolge la costruzione di una centrale solare da 25 MWp a Donsin rappresenta un passo significativo verso la sicurezza energetica del Paese.

## Tre cose da sapere:

  1. Investimento cinese per l’energia sostenibile: La Cina sostiene il Burkina Faso nella transizione verso fonti energetiche sostenibili con un prestito significativo per la costruzione di una centrale solare moderna.
  2. Aumento dell’indipendenza energetica del Burkina Faso: Con una capacità installata di 92 MWp in energia solare, il Burkina Faso diventa leader nella regione per la produzione di energia verde, riducendo la dipendenza dalle importazioni energetiche.
  3. Impatto positivo sull’economia e sull’ambiente: La costruzione della centrale solare a Donsin non solo garantirà la sicurezza energetica locale, ma favorirà anche la creazione di posti di lavoro e contribuirà alla riduzione delle emissioni inquinanti, promuovendo lo sviluppo sostenibile del Paese.

# China investe nel futuro energetico del Burkina Faso

Il Burkina Faso ha siglato un accordo storico con la Cina per la costruzione di una moderna centrale solare a Donsin, simbolo del passaggio a fonti energetiche sostenibili. Il progetto, avviato grazie a un prestito agevolato di 30 miliardi di franchi CFA, ha l’obiettivo di garantire la sicurezza energetica e l’indipendenza del Paese, riducendo la dipendenza dalle importazioni energetiche. Con una capacità di 25 MWp e un sistema di stoccaggio di energia, la centrale solare potenzierà la generazione energetica nazionale. Burkina Faso si conferma così leader regionale nell’energia solare, con conseguenti benefici economici e ambientali.

# Conclusioni

Dal punto di vista economico, l’investimento cinese nel settore energetico del Burkina Faso rappresenta un’opportunità per lo sviluppo sostenibile del Paese, con la creazione di posti di lavoro e la promozione dell’industria delle energie rinnovabili. Sul piano politico, l’accordo evidenzia il rafforzamento dei legami tra il Burkina Faso e la Cina, sottolineando l’importanza delle relazioni internazionali nel settore dell’energia. Da un punto di vista geopolitico, il Burkina Faso si posiziona come un attore chiave nella regione per la transizione verso fonti energetiche più pulite e la riduzione delle emissioni, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi climatici globali.

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