KENYA: IL POTENZIALE DEI SUPERFOODS PER LA CRESCITA ECONOMICA

Valorizzare i superfoods attraverso le cooperative per un’economia in crescita

Nel contesto del piano di trasformazione economica “Bottom-Up Economic Transformation Agenda” (BETA), il governo kenyano sfrutterà la rete delle cooperative locali per posizionare il paese come uno dei principali produttori ed esportatori di superfoods a livello globale. Si prevede di concentrarsi sul mercato globale dei superfoods del valore di $171,8 miliardi e di sfruttare l’enorme potenziale delle cooperative e delle micro, piccole e medie imprese come elemento chiave delle riforme sostenibili della catena del valore agricolo. Il crescente interesse per i superfoods a livello mondiale, dovuto alle loro proprietà nutrizionali e alla domanda in costante aumento, rappresenta un’opportunità significativa per il Kenya.

  1. Opportunità di mercato dei superfoods: Il mercato globale dei superfoods continua a crescere rapidamente, trainato dalla domanda di snack salutari, dall’aumento del consumo di cibi vegani e vegetariani, e dalla crescente consapevolezza riguardo alle misure preventive per la salute. Il Kenya, con la sua produzione di avocado, macadamia e mirtilli in crescita, mira a capitalizzare su questa tendenza e aumentare le esportazioni, sfruttando la partnership pubblico-privata con aziende leader come la Kakuzi.
  2. Sviluppo del mercato dei superfoods in Kenya: Kakuzi, uno dei principali produttori di avocado e noci di macadamia in Kenya, ha avviato la produzione commerciale di mirtilli, aprendo nuove prospettive per le entrate di esportazione del paese. L’azienda si impegna a rispettare rigorosi standard globali di qualità, tracciabilità e sostenibilità per mantenere la sua crescita nel mercato internazionale dei superfoods.
  3. Crescita economica attraverso l’agricoltura: L’agricoltura rimane un pilastro fondamentale dell’economia kenyana, con una previsione di crescita del 6,3% quest’anno. Il governo si focalizza sulla produttività agricola e sull’attuazione dell’agenda di trasformazione economica “Bottom Up”, con particolare attenzione alle value chain di colture e bestiame per promuovere la prosperità economica e la creazione di occupazione.

# Articolo

Il Kenya si sta ponendo l’ambizioso obiettivo di diventare un protagonista nel mercato globale dei superfoods, sfruttando le sinergie tra le cooperative locali e le imprese agricole. La strategia del governo kenyano, guidata dal Segretario di Stato per le Cooperative e le Micro, Piccole e Medie Imprese Simon Chelugui, si focalizza sull’accesso ai mercati internazionali per i coltivatori di avocado, macadamia e mirtilli del paese. Questa iniziativa fa parte dell’Agenda di Trasformazione Economica “Bottom-Up” volta a potenziare l’agricoltura come motore di crescita economica.

Il crescente interesse globale per i superfoods, caratterizzati da elevate proprietà nutritive e benefici per la salute, offre al Kenya un’opportunità unica per incrementare le sue esportazioni e consolidare la propria presenza sul mercato internazionale. Attraverso la partnership con aziende leader come Kakuzi, il governo kenyano mira a fornire supporto tecnico e formativo alle cooperative e alle PMI agricole, promuovendo la formazione, il marketing e i servizi di estensione per i coltivatori locali.

Kakuzi si distingue come principale esportatore di avocado e noci di macadamia in Kenya, con una crescente attenzione verso la produzione di mirtilli come nuovo driver di crescita economica. L’azienda si impegna a rispettare gli standard internazionali di qualità e sostenibilità per garantire l’accesso continuo ai mercati globali. Attraverso iniziative come la Kakuzi Academy, che fornisce servizi di estensione a migliaia di agricoltori in tutto il paese, si sta contribuendo alla formazione e allo sviluppo delle competenze agricole locali.

La promettente prospettiva di crescita economica per il Kenya è strettamente legata alla prosperità del settore agricolo, che si prevede crescerà del 6,3% quest’anno. La diversificazione delle value chain agricole, con un focus particolare su settori chiave come cuoio, tessili, prodotti lattiero-caseari, oli commestibili, tè e riso, offrirà nuove opportunità di sviluppo e di generazione di ricchezza per il paese. L’implementazione dell’Agenda di Trasformazione Economica “Bottom-Up” rappresenta il motore trainante di questa crescita, con l’obiettivo di promuovere l’occupazione e la prosperità economica a tutti i livelli della società.

# Conclusioni

Dal testo emerge chiaramente il ruolo fondamentale che l’agricoltura e l’industria alimentare svolgono nell’economia kenyana, non solo come fonte di reddito ma anche come vettori di crescita economica e di sviluppo sociale. L’impegno del governo nel valorizzare i superfoods attraverso le cooperative e le partnership pubblico-privato rappresenta una strategia vincente per accrescere le esportazioni e la competitività del paese sui mercati internazionali. L’Agenda di Trasformazione Economica “Bottom-Up” si configura come un ambizioso progetto che, attraverso la promozione della produttività agricola e la diversificazione delle value chain, mira a creare un solido fondamento per la crescita economica sostenibile del Kenya.

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