Abitazioni Accessibili in Tanzania: Sfide e Prospettive







Abitazioni Accessibili in Tanzania: Sfide e Prospettive

Dar es Salaam. Nonostante l’enorme domanda annuale di circa 200.000 unità abitative in Tanzania, il settore privato mostra scarso interesse nello sviluppo immobiliare del paese. Svariati fattori come la mancanza di una definizione chiara di cosa significhi un progetto di case accessibili, ostacoli nel finanziamento, politiche non favorevoli e difficoltà nel reperire terreni contribuiscono a questa situazione.

Gli sviluppatori immobiliari sottolineano che il governo dovrebbe affrontare tali sfide per stimolare l’interesse del settore privato nel soddisfare la domanda. Attualmente, solo tre istituzioni pubbliche, tra cui la National Housing Corporation (NHC), la Watumishi Housing Investment (WHI) e la Tanzania Building Agency, costruiscono congiuntamente solo 5000 case all’anno, contribuendo minimamente al colmare il divario abitativo.

Con scarso investimento nel settore, il censimento della popolazione e dell’edilizia del 2022 evidenzia che il deficit abitativo effettivo è aumentato da tre milioni nel 2012 a 3,8 milioni di abitazioni nel 2022. Gli esperti sottolineano che un chiaro definizione del concetto di abitazione accessibile è fondamentale per consentire al settore di crescere e contribuire al reddito nazionale.

Le sfide che scoraggiano il settore privato includono la mancanza di politiche abitative adeguate, l’assenza di incentivi fiscali come l’abolizione dell’IVA sulla vendita di case da parte del governo e limitata disponibilità di finanziamenti per la costruzione. L’acquisizione di terreni e la mancanza di infrastrutture come strade, elettricità e acqua aumentano ulteriormente i costi delle abitazioni, rendendole inaccessibili per i cittadini comuni.

Il settore privato, quindi, chiede una maggiore collaborazione con il governo per superare queste sfide e offrire soluzioni abitative accessibili. È necessario definire in modo chiaro cosa sia un’abitazione accessibile e creare politiche che incentivino gli investimenti nel settore, contribuendo così alla crescita economica e al benessere della popolazione.

Il continente africano, e in particolare i paesi come la Tanzania, devono affrontare queste sfide per garantire che gli sviluppi nel settore immobiliare siano sostenibili, inclusivi e rispondano alle esigenze della popolazione.


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