KENYA PUNTA A NUOVE FONTI DI FINANZIAMENTO CON BOND IN CINA, GIAPPONE E MEDIO ORIENTE

Kenya si prepara a diversificare le fonti di finanziamento esterno

Il Kenya ha annunciato il piano di raccogliere una somma non specificata di denaro attraverso nuove vendite obbligazionarie in Cina, Giappone e Medio Oriente, al fine di diversificare le sue fonti di debito esterno e finanziare un disavanzo di bilancio di Sh326 miliardi nel nuovo anno finanziario a partire da luglio. Il Segretario al Tesoro, Njuguna Ndung’u, ha dichiarato che il Paese è pronto a guardare verso Est dopo una vendita di Eurobond di successo e intende accedere al mercato cinese con un Panda bond, a quello giapponese con un Samurai bond e al Medio Oriente con un Sukuk bond rispettoso della legge islamica, al fine di ridurre la dipendenza dai mercati occidentali. La diversificazione verso questi mercati favorirà il finanziamento di progetti e programmi nell’ambito dell’Agenda di Trasformazione Economica dal Basso verso l’Alto.

  1. **Diversificazione delle fonti di finanziamento:** Il Kenya mira a ridurre la dipendenza dai mercati occidentali aprendo a nuove opportunità in Cina, Giappone e Medio Oriente attraverso vendite di bond specifiche per ciascuno di essi.
  2. **Importanza delle vendite di bond:** Il ricorso a diversi tipi di bond (Panda, Samurai, Sukuk) permette al Kenya di adattare gli strumenti finanziari alle specifiche esigenze e restrizioni dei differenti mercati, facilitando così l’accesso a capitali diversificati.
  3. **Progetti di trasformazione economica:** L’obiettivo del Kenya è finanziare progetti e programmi volti alla trasformazione economica del Paese, favorendo lo sviluppo interno attraverso investimenti mirati.

L’annuncio del Kenya di ricorrere a nuovi bond per finanziare il bilancio deficitario riflette la sua strategia di diversificazione delle fonti di finanziamento esterno. Con il successo delle vendite Eurobond precedenti, il Paese mira ora a sfruttare opportunità sui mercati cinese, giapponese e del Medio Oriente. La scelta di strumenti finanziari specifici per ciascun mercato evidenzia la volontà di adattarsi alle norme e alle preferenze degli investitori in loco, facilitando la raccolta di fondi. Questa strategia si inserisce nell’ambito di un piano più ampio di trasformazione economica, finalizzato a sostenere il progresso interno attraverso investimenti mirati.

In conclusione, l’iniziativa del Kenya di utilizzare bond specifici per diversi mercati evidenzia l’importanza della diversificazione delle fonti di finanziamento per garantire stabilità economica e autonomia finanziaria. Questa strategia non solo contribuirà a ridurre la dipendenza da finanziamenti occidentali, ma favorirà anche lo sviluppo di progetti strategici per la crescita economica del Paese. Dal punto di vista geopolitico, l’apertura verso mercati asiatici e del Medio Oriente potrebbe rafforzare le relazioni internazionali del Kenya e diversificare le sue alleanze economiche. Questa mossa riflette una visione ambiziosa e proattiva nell’affrontare le sfide economiche globali e nel perseguire una crescita sostenibile e resiliente.

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