Mauritania: Investimenti Solari per una Rivoluzione Energetica Sostenibile

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Il governo della Mauritania ha compiuto un passo da gigante nel settore dell’energia solare, assicurandosi un finanziamento di 289,5 milioni di dollari per l’avanzamento di due progetti eminenti in campo energetico che promettono di trasformare il paesaggio delle rinnovabili nel paese.

Il progetto principale vede la realizzazione di un’interconnessione elettrica di 225 kV, un’iniziativa ambiziosa che mira a collegare la Mauritania al Mali. Questo progetto si inserisce all’interno della più ampia iniziativa “Desert to Power”, volta a sfruttare le vaste risorse solari del deserto per alimentare le economie africane. La Banca Africana di Sviluppo ha confermato il suo più grande prestito mai concesso alla Mauritania, ammontante a 272 milioni di dollari, a testimonianza della fiducia riposta nel potenziale energetico del paese. Completano il finanziamento un contributo di 1,5 milioni di dollari offerto dal Green Climate Fund.

Parallelamente, un progetto complementare noto come RIMDIR ha ottenuto un sostegno finanziario di 16 milioni di dollari dal Sustainable Energy Fund for Africa (SEFA). Questo secondo progetto è focalizzato sullo sviluppo sostenibile delle aree rurali attraverso l’installazione di mini-impianti fotovoltaici ibridi e la costruzione di linee elettriche di connessione destinate a portare energia rinnovabile a 40 località nel sud-est della Mauritania.

Abdelssalam Mohamed Saleh, ministro mauritano dell’economia e dello sviluppo sostenibile, ha espresso entusiasmo per questi progressi, mettendo in luce la necessità di un’elettricità di alta qualità e affidabile, accessibile a tutti i cittadini, per garantire una crescita economica sostenibile e diversificata. Il governo mauritano ha delineato programmi ambiziosi al fine di assicurare l’accesso universale all’energia entro il 2030, sfruttando al meglio le fonti energetiche nazionali.

A segnalarci l’impegno di Mauritania nel campo dell’energia solare e rinnovabile vi è anche il lancio, nel novembre scorso, del progetto Megaton Moon da parte dell’azienda danese GreenGo. Questo è concepito come un mastodontico impianto di produzione di energia solare ed eolica accoppiato alla produzione di idrogeno verde, con una capacità prevista di 60 GW per l’energia e 35 GW per l’idrogeno. La costruzione si svilupperà in più fasi con l’obiettivo di completare una fase pilota entro il 2028.

Mauritania si sta quindi posizionando come un attore chiave nello sfruttamento delle energie rinnovabili in Africa, evidenziando non solo la propria volontà di sviluppare infrastrutture moderne ed eco-compatibili ma anche l’intenzione di diventare un punto di riferimento nel continente per le politiche di sostenibilità energetica. Con questi progetti, il paese dimostra che il cammino verso l’autosufficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale può passare attraverso soluzioni innovative e un utilizzo ingegnoso delle risorse naturali disponibili.

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