Nigeria rafforza la difesa: acquistati elicotteri USA per la lotta al terrorismo

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Nel contesto di una Nigeria preda di crescenti sfide nella sicurezza, il governo guidato dal Presidente Bola Tinubu è sotto osservazione per la sua apparente minore propensione al dialogo e all’azione nel paese. Tuttavia, in una recente mossa volta a rafforzare le proprie capacità militari contro la minaccia del terrorismo, la Nigeria ha acquisito un considerevole arsenal militare dagli Stati Uniti d’America.

Giovedì il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha confermato una cospicua vendita di armamenti al governo nigeriano. La transazione include 12 elicotteri d’attacco AH-1Z Viper, nel quadro di un contratto dal valore complessivo di quasi un miliardo di dollari. Questa commessa presuppone non solo la consegna di detti elicotteri, ma anche di 32 computer di missione forniti dalla Northrop Grumman, e si inserisce in una strategia di approvvigionamento militare più ampia intrapresa dalla Nigeria, come sottolineato da Esther Odili, giornalista con oltre due anni di esperienza nella copertura di movimenti e partiti politici per Legit.ng.

Il suddetto contratto militare con gli Stati Uniti, approvato dal Dipartimento di Stato statunitense nell’aprile 2022 in risposta alla richiesta nigeriana, comprende non solo i velivoli ma anche sistemi di guida, sistemi di imaging per visione notturna, e un ampio programma formativo. Ciò mira a rafforzare l’infrastruttura di sicurezza nigeriana, offrire un contributo alla realizzazione di obiettivi di sicurezza condivisi e favorire la stabilità regionale. L’agenzia statunitense per la cooperazione nella sicurezza alla difesa ha evidenziato l’importanza di questa vendita nell’ambito degli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli USA, migliorando la sicurezza di un partner strategico nell’Africa sub-sahariana.

Gli AH-1Z Viper, elicotteri d’attacco versatili progettati per missioni di ricognizione, scorta e attacco, rappresentano un tassello nella più ampia strategia nigeriana per contrastare le diverse sfide alla sicurezza interna, che vanno dalla minaccia dell’insorgenza islamista a quella della banditismo diffuso. Il piano di approvvigionamento militare include l’acquisto di velivoli d’attacco m-346, elicotteri d’attacco T-129 ATAK, elicotteri multi-ruolo Agusta 109 Trekker, e droni cinesi Wing Loong II, tra gli altri.

Un’altra notizia che getta ombre sulla sicurezza interna è rappresentata dall’abbattimento di Aondo Ver, direttore presso l’autorità federale dell’edilizia abitativa, rapito nei pressi di una base militare nella zona di Bwari, parte del territorio della capitale federale, Abuja. Il rapimento è avvenuto nella notte di giovedì, a soli 200 metri dall’avamposto militare in questione, con i banditi che hanno attaccato militari in pensione, militari in servizio e civili sparando ripetutamente al cielo. L’incidente giunge solo pochi giorni dopo che raid aerei effettuati dai jet della Forza Aerea Nigeriana hanno ucciso numerosi terroristi nella zona di governo locale (LGA) di Birnin Gwari nello stato di Kaduna.

Dunque, mentre il governo nigeriano si riorganizza di fronte alle emergenze nel campo della sicurezza, rimane chiaro che la sfida richiede un approccio olistico, che vada oltre l’acquisto di armamenti avanzati e coinvolga uno sforzo coordinato e multifacettato delle forze e delle strategie operative nel paese.

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