Burkina Faso consolida legami con la Russia e abbandona ECOWAS assieme a Niger e Mali

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In Burkina Faso, il leader militare Capitano Ibrahim Traoré si è espresso in merito all’approfondimento dei rapporti diplomatici tra il suo paese e la Russia, manifestando un certo orgoglio riguardo alla capacità di procurarsi armamenti russi senza limitazioni. Le dichiarazioni di Traoré emergono da un video circolato online, dove è evidente l’orientamento del governo verso Mosca e la disponibilità di quest’ultima ad offrire un ampio ventaglio di equipaggiamenti militari al Burkina Faso.

Traoré ha altresì confermato l’uscita definitiva di Burkina Faso, insieme a Niger e Mali, dalla Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS), un blocco economico regionale nato con lo scopo di promuovere l’integrazione e lo sviluppo economico nel continente africano. Tale decisione è stata annunciata pubblicamente il 28 gennaio 2024, tramite dichiarazioni congiunte rilasciate nelle capitali di detti paesi: Ouagadougou, Bamako e Niamey.

In particolare, le giunte militari al potere in questi stati hanno motivato il loro allontanamento dall’ECOWAS con l’accusa che l’organizzazione avrebbe perso di vista i propri ideali fondanti e il principio di panafricanismo. Traoré, esprimendosi sulle ragioni di tale passo, ha messo in luce il suo punto di vista riguardo alle sanzioni imposte al Niger, ritenendole prive di fondamento e non conformi agli statuti dell’ECOWAS. Ha poi criticato apertamente lo stato attuale dell’organizzazione, accusando i membri democratici di non rispettare le stesse regole che invocano e garantendo che il rientro in ECOWAS non è un’opzione per il Burkina Faso.

Il leader burkinabé ha infine puntualizzato che la Russia, a differenza di altri stati, non pone vincoli all’acquisto di armamenti, presentandosi come un fornitore affidabile e senza restrizioni. Ha poi allargato il discorso ad altri paesi come Cina, Turchia, Corea e Iran, enfatizzando l’assenza di limiti all’acquisto di materiale militare, purché vi sia la capacità di pagamento da parte del Burkina Faso.

In sintesi, la presa di posizione del Burkina Faso, del Niger e del Mali segna una svolta geopolitica significativa nell’Africa Occidentale, con una chiara inclinazione verso alleanze al di fuori del tradizionale ambito di cooperazione regionale e un orientamento verso partner globali pronti a supportare i nuovi regimi senza imporvi condizioni stringenti.

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