Il Kenya raddoppia le importazioni di elettricità dai paesi vicini in seguito all’aumento della domanda

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L’aumento delle importazioni di energia in Kenya: una risposta alla crescente domanda

Il Kenya ha più che raddoppiato le sue importazioni di energia elettrica dai paesi confinanti a seguito di una crescente domanda, secondo quanto riferito dall’Istituto nazionale di statistica in un nuovo rapporto economico pubblicato venerdì.

Secondo il Kenya National Bureau of Statistics (KNBS), il paese ha importato 706,9 milioni di kWh di elettricità dall’Etiopia e dall’Uganda nei primi 11 mesi del 2023, rispetto ai 288,27 milioni di kWh nello stesso periodo del 2022.

La maggior parte delle importazioni energetiche, pari a 546,5 milioni di kWh, proviene dall’Etiopia, diventando così il principale fornitore di elettricità per il Kenya nella regione, superando l’Uganda che per anni è stata la principale fonte di importazioni energetiche.

La Kenya Energy Transmission Company (KETRACO), responsabile della costruzione di linee di trasmissione elettrica nel paese, ha recentemente completato la costruzione della linea di interconnessione Etiopia-Kenya a 500 kV. Questo nuovo collegamento ha permesso al Kenya di importare energia idroelettrica a prezzi più convenienti, come confermato dall’Autorità per l’energia e il petrolio (EPRA).

La linea faciliterà inoltre il commercio energetico regionale nell’Africa orientale, aprendo nuove opportunità per lo scambio di energia tra i paesi della regione.

Secondo l’EPRA, le importazioni di energia dall’Etiopia dovrebbero aumentare di 200 MW nei prossimi tre anni, portando la capacità di importazione dal paese a 400 MW. Considerando che la capacità di generazione energetica installata del Kenya si attesta intorno ai 3.078 MW, mentre la capacità interconnessa totale è di circa 2.925 MW, la necessità di importazioni risulta evidente.

L’aumento delle importazioni di energia è una risposta alla crescente domanda di energia in Kenya. Tuttavia, il paese deve anche concentrarsi sulla produzione interna di energia, investendo in fonti rinnovabili, come l’energia solare e l’energia eolica, per garantire la sicurezza energetica a lungo termine e ridurre la dipendenza dalle importazioni.

In conclusione, l’aumento delle importazioni energetiche dall’Etiopia e l’installazione della nuova linea di interconnessione Etiopia-Kenya sono segnali positivi per il settore dell’energia in Kenya. Il paese sta cercando di diversificare le sue fonti energetiche e ridurre i costi, garantendo al contempo la sicurezza energetica. Il prossimo passo sarà quello di investire nella produzione interna di energia da fonti rinnovabili per garantire una fornitura sostenibile e affidabile a lungo termine.

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