Il progetto di oleodotto da un miliardo di dollari dello Zimbabwe è in corso di realizzazione

Zimbabwe: In corso il progetto del miliardo di dollari per il nuovo oleodotto

La realizzazione dell’oleodotto strategico in Zimbabwe, del valore di oltre 1 miliardo di dollari, è finalmente in corso. Dopo 13 anni di incertezze e lavori sulle modalità dell’accordo, l’approvvigionamento dell’attrezzatura necessaria per la costruzione del secondo oleodotto petrolifero zimbabwese è in fase avanzata, come dichiarato dal responsabile dell’affare.

Il progetto, finalmente decollato, si prevede sarà di grande importanza per il paese, posizionando lo Zimbabwe come hub petrolifero nella regione. Eddie Cross, ex consigliere del presidente Emmerson Mnangagwa e autore della sua biografia, ha condiviso che gli ordini per l’attrezzatura necessaria a costruire il secondo oleodotto erano già stati effettuati presso i produttori. Inoltre, le autorità mozambicane hanno mostrato il loro sostegno al progetto.

Un’altra iniziativa recente che coinvolge lo Zimbabwe e il Mozambico è stata la commissione congiunta della linea ferroviaria Beira-Machipanda del valore di 200 milioni di dollari, volta a potenziare gli scambi commerciali tra i due paesi confinanti. Questo dimostra un impegno concreto verso la cooperazione economica e infrastrutturale tra i due Stati.

Il progetto dell’oleodotto sarà implementato attraverso una joint venture tra la National Oil Company (Noic) dello Zimbabwe e l’azienda sudafricana Coven Energy, entrambe con una quota del 50%. La joint venture è stata approvata dal governo con una base di proprietà al 50-50 e sono in corso discussioni con le autorità mozambicane per l’espansione della capacità del porto di Beira.

Coven Energy finanzierà l’intero progetto, con un costo stimato di oltre 1 miliardo di dollari, implementato in fasi. La prima fase avrà un costo di 1,3 miliardi di dollari, di cui il 30% sarà coperto da liquidità e il restante 70% sarà finanziato tramite prestiti. Non sono stati riscontrati problemi di finanziamento.

Gli aspetti economici e logistici del progetto sono di grande interesse. Si è cercato di capire la capacità di trasporto prevista, come Coven Energy recupererà il proprio investimento e la suddivisione dei profitti tra le parti coinvolte. Attualmente, l’unico oleodotto esistente è di proprietà e gestito da Pipeline Zimbabwe, una sussidiaria di Noic. La costruzione dell’oleodotto Coven Energy-Noic è attesa per sfruttare la capacità di stoccaggio sottoutilizzata dello Zimbabwe, che ammonta a 500 milioni di litri.

In conclusione, questo progetto non solo avrà un impatto significativo sull’infrastruttura e sull’economia di Zimbabwe ma rafforzerà anche la cooperazione regionale e l’integrazione economica tra i paesi coinvolti.

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