Il presidente keniota Ruto difende il Piano Mattei che aveva criticato in passato

Il Presidente del Kenya, William Ruto, ha recentemente partecipato al vertice Italia-Africa, evento che si è svolto a Roma, nonostante in passato avesse espresso critiche verso la prassi di convocare i leader africani nelle capitali straniere. In precedenza, Ruto aveva manifestato il proprio dissenso riguardo l’invito esteso a tutti i 54 Paesi africani da parte di una singola nazione, sostenendo che tale modalità non fosse nel migliore interesse del continente. Tuttavia, al termine dell’incontro nella capitale italiana, il Presidente keniano ha riconosciuto il valore di un approccio pragmatico che prevede la selezione di un gruppo ristretto di rappresentanti africani.Durante un evento a Nairobi nell’aprile del 2023, Ruto aveva espresso la propria avversione per il trattamento ricevuto dagli stati africani in tali summit, paragonando la situazione a quella di scolari radunati in aule o autobus. Aveva altresì suggerito che l’Unione Africana potesse rappresentare in modo più adeguato il continente, spiegando che questa era stata la ragione per la sua assenza al Summit Russia-Africa nel luglio dello stesso anno.

Nel corso del vertice a Roma, Ruto ha difeso il diritto dell’Africa all’estrazione di combustibili fossili, pur sottolineando la necessità di non rendere le economie locali dipendenti da queste risorse. Ha infatti ribadito che la cooperazione non predatoria dovrebbe garantire che i Paesi africani non rimangano con risorse inutilizzabili.

La delegazione presente al vertice Italia-Africa includeva diverse figure di spicco del continente, tra cui il Presidente della Somalia, Hassan Sheikh Mohamud, il Primo Ministro dell’Etiopia, Abiy Ahmed, il Presidente dell’Unione Africana e leader delle Comore, Azali Assoumani, il Presidente della Tunisia, Kais Saied, il Presidente del Senegal, Macky Sall, e Denis Sassou Nguesso della Repubblica del Congo.

Il Primo Ministro italiano, Giorgia Meloni, ha cercato di rafforzare i legami con i leader africani, proponendo un investimento iniziale di 5,5 miliardi di euro, etichettandolo come una cooperazione tra pari. L’Italia, che è la principale destinazione dei migranti africani, con circa 157.000 arrivi nell’ultimo anno attraverso pericolose traversate marittime dal Nord Africa, punta a ridurre il flusso di immigrazione illegale offrendo sostegno economico e cooperazione.

In conclusione, nonostante le critiche passate, il Presidente Ruto ha scelto di partecipare al vertice, sottolineando la necessità di un dialogo costruttivo e di un approccio pragmatico nella rappresentanza del continente africano. La sua presenza e il suo intervento a Roma evidenziano la complessità delle relazioni internazionali e la ricerca di un equilibrio tra la difesa dei diritti all’autosufficienza e allo sviluppo sostenibile dei Paesi africani e l’esigenza di collaborazione e dialogo con le altre potenze mondiali.

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