Ruto dice che il Kenya non è a rischio di default sull’Eurobond

Il presidente del Kenya, William Ruto, ha preso parte al vertice Italia-Africa a Roma, dove ha avuto modo di affrontare questioni riguardanti lo stato del debito del suo paese. Durante un’intervista, Ruto ha voluto sgombrare il campo da ogni dubbio sulla capacità del Kenya di onorare i propri impegni finanziari, in particolare relativamente ai pagamenti dei cosiddetti Eurobond.

Con sicurezza, Ruto ha respinto le voci secondo cui il Kenya sarebbe a rischio di inadempienza sui pagamenti degli Eurobond in scadenza a giugno 2024. Il presidente ha illustrato la strategia del suo governo, che prevede il riacquisto di una parte del debito nei mesi di febbraio e marzo, con una mossa proattiva che anticipa le scadenze. Ha inoltre accennato alla possibilità di emettere un ulteriore Eurobond per finanziare i rimborsi.

In una precedente comunicazione al parlamento nel novembre 2023, Ruto aveva annunciato l’intenzione del Kenya di riacquistare 300 milioni di dollari di Eurobond dal debito complessivo di 2 miliardi di dollari entro la fine dell’anno. Tuttavia, i consiglieri del governo avevano successivamente sconsigliato di procedere con il riacquisto a dicembre, suggerendo di posticipare l’operazione ai primi mesi del nuovo anno.

La decisione di rinviare il riacquisto è stata giustificata da Ruto come una scelta saggia, in quanto i mercati si sono mostrati favorevoli al Kenya, così come ad altri paesi. Il presidente ha espresso ottimismo riguardo l’apertura dei mercati dei capitali, considerando questa un’opportunità per il Kenya di accedere a risorse finanziarie.

Le osservazioni di Ruto si inseriscono in un contesto in cui altri paesi in via di sviluppo, come la Costa d’Avorio, hanno recentemente avuto successo nel reperire fondi attraverso l’emissione di bond sovrasottoscritti, raccogliendo 2,6 miliardi di dollari.

Nonostante le rassicurazioni del presidente, un nuovo rapporto dell’Istituto di Finanza Pubblica (IPF) ha evidenziato che il Kenya si trova in uno stato di elevato rischio di stress finanziario a causa di anni di ingenti prestiti. Tali prestiti non hanno portato ai benefici economici sperati, come una crescita sostanziale dell’economia e la creazione di posti di lavoro produttivi per la forza lavoro qualificata del paese.

Bernard Njiri, analista senior presso l’IPF, ha sottolineato che il Kenya si trova di fronte a un alto rischio di difficoltà finanziarie, nonostante gli anni di elevato indebitamento, senza aver ottenuto in cambio una crescita economica più marcata e posti di lavoro più produttivi per la sua popolazione qualificata.

In conclusione, il presidente Ruto ha mostrato un atteggiamento proattivo e rassicurante nei confronti della gestione del debito del Kenya, evidenziando il lavoro del suo governo per garantire la sostenibilità finanziaria del paese. Il leader keniano sembra puntare sulla fiducia nei mercati finanziari internazionali e sulla capacità di gestione strategica del debito per navigare la situazione economica attuale.

Per restare aggiornato, iscriviti al canale Telegram

Approfondisci

Articoli Recenti

Iscriviti alla newsletter

Riceverai ogni settimana una analisi ragionata sugli ultimi articoli del sito