PIANO MATTEI DELL’ITALIA: La Tanzania trarrà profitto dall’accordo di 13,7 miliardi di scellini

Nell’ambito di una strategia volta a rafforzare i legami tra Italia e Africa, il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni ha annunciato un imponente piano di investimenti noto come “Piano Mattei”. Tale piano, che prevede un budget di 5,5 miliardi di euro, mira a potenziare le relazioni energetiche e a contrastare i flussi migratori irregolari. Il nome del piano omaggia Enrico Mattei, figura storica dell’industria italiana, che negli anni ’50 promosse il sostegno alle economie nordafricane per lo sviluppo delle risorse naturali.

Il Piano Mattei è stato presentato in occasione di un vertice a Roma, al quale hanno partecipato circa 25 capi di Stato e di governo africani. L’Italia intende posizionarsi come ponte politico ed economico tra l’Unione Europea e il continente africano. Il Ministro degli Esteri e della Cooperazione dell’Africa Orientale della Tanzania, January Makamba, ha preso parte all’incontro, rappresentando la Presidente Samia Suluhu Hassan.

Meloni, a capo di una coalizione di destra, ha sottolineato come la lotta all’immigrazione irregolare e ai trafficanti di esseri umani debba passare attraverso la risoluzione delle cause alla base della migrazione stessa. Il piano prevede opportunità alternative per i popoli africani, come lavoro, formazione e migrazione legale.

Le priorità italiane saranno focalizzate su energia, istruzione e formazione professionale, sanità, agricoltura e gestione delle risorse idriche. Il pacchetto iniziale include prestiti, donazioni e garanzie, suddivisi tra un fondo per il clima di circa 3 miliardi di euro e risorse per lo sviluppo per un ulteriore 2,5 miliardi.

In un incontro con il Ministro Makamba, l’Ingegnere Alfredo Cestari, Presidente della Camera di Commercio Italia-Africa (ItalAfrica Centrale), ha specificato che il Piano Mattei sarà vantaggioso per la Tanzania. Il governo italiano finanzierà progetti prioritari per gli otto paesi africani selezionati, con l’attuazione che inizierà subito dopo il vertice. Cestari ha anche menzionato che il governo italiano ha stanziato un budget iniziale di 3 milioni di euro per coprire i costi degli studi di fattibilità dei progetti proposti.

Per formalizzare la cooperazione bilaterale e avviare i progetti concordati, è attesa in Tanzania una delegazione di esperti della Camera di Commercio italiana, guidata dal Vice Ministro degli Esteri italiano, Dr. Edmondo Cirielli, entro un mese.

Makamba ha espresso apprezzamento per la determinazione dell’Italia nel rafforzare le relazioni con le nazioni africane, in particolare attraverso il Piano Mattei, che dà priorità a settori chiave come l’energia, l’istruzione e l’agricoltura.

Il Quarto Summit Italia-Africa ha lo scopo di migliorare l’ambiente di affari e di investimento per intensificare i livelli di commercio e investimenti tra i due continenti attraverso il piano. Oltre 50 delegazioni, principalmente africane, leader dell’UE e rappresentanti di organizzazioni internazionali si sono recati nella capitale italiana per il summit.

La conferenza è stata l’occasione per presentare il piano strategico dell’Italia che mira a rivedere l’approccio del paese nei confronti del continente africano, sottolineando l’importanza di un impegno concreto e di una collaborazione bilaterale per un futuro di sviluppo condiviso e sostenibile.

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