Dopo quasi 50 anni di lavoro, Dodoma diventa finalmente maggiorenne

Nel cuore della Tanzania, la costruzione della capitale Dodoma avanza a passo lento, quasi mezzo secolo dopo che fu designata come capitale nazionale nel 1974. Questa visione fu promossa da Julius Nyerere, il presidente fondatore della Tanzania, e la città di Dodoma è stata fondamentalmente progettata per essere il centro fisico del paese, in linea con i principi maoisti di Nyerere. Tuttavia, nonostante il suo sviluppo abbia preso slancio sotto il defunto leader tanzaniano John Magufuli, Dodoma rimane ancora un’entità urbana atipica, caratterizzata da strade polverose e una pianificazione che riflette in modo sorprendente la suburbia nordamericana.
Dodoma, sebbene sia stata promossa come il centro politico del paese, è ancora in via di sviluppo e non è riuscita a diventare una scelta attraente per i tecnocrati e i funzionari che rimangono fedeli a Dar es Salaam, la precedente capitale economica. Questa discrepanza sottolinea la mancanza di un leader visionario come Nyerere, il cui spirito e le cui idee continuano a influenzare la Tanzania anche dopo la sua scomparsa.
Tuttavia, a differenza di quanto si verificherebbe in Kenya, dove i leader avrebbero lavorato per stimolare artificialmente i prezzi dei terreni a vantaggio personale, in Tanzania tali imperativi sono assenti, e questo ha lasciato Dodoma relativamente meno attraente per gli abitanti di Dar es Salaam e per i tecnocrati.
Il contrasto tra la lentezza dello sviluppo di Dodoma e l’ottimismo di un tassista locale di origine tanzaniana, che ha raccontato come sia riuscito a trasformare la sua attività di tassista in una piccola flotta di taxi grazie ai contatti sviluppati, riflette la complessa realtà in evoluzione della città e della sua popolazione. La storia del tassista mette in luce la resilienza e la determinazione di molti tanzaniani di fronte alle sfide.
Infine, il ritratto di Nyerere e il suo impatto sulla società tanzaniana sono evidenti non solo attraverso i monumenti e i simboli della sua eredità, ma anche nella mentalità e nello spirito del popolo tanzaniano, che continua a essere influenzato dalle idee del presidente fondatore anche a distanza di molti anni dalla sua scomparsa.

Iscriviti al canale Telegram

Approfondisci

Articoli Recenti

Iscriviti alla newsletter

Riceverai ogni settimana una analisi ragionata sugli ultimi articoli del sito