Il Kenya vieta i nuovi produttori di energia solare ed eolica senza sistemi di backup

L’energia eolica e solare in Kenya avranno la necessità di installare sistemi di batterie prima di poter essere forniti alla rete nazionale, come stabilito dal Ministero dell’Energia. Questa politica è stata adottata per affrontare i frequenti black-out che si verificano nel paese. Il Kenya Electricity Generating Company (KenGen) ha annunciato l’intenzione di implementare un progetto di batterie da 100 megawatt nel 2024, utilizzando i finanziamenti della Banca Mondiale.

Secondo il Segretario di Stato del Dipartimento dell’Energia, Alex Wachira, il progetto di batterie servirà a ridurre le intermittenze nell’erogazione dell’energia e a immagazzinare l’elettricità per usarla durante i picchi di richiesta. In questo modo, si potrà evitare lo spreco di energia prodotta dalle centrali geotermiche di Olkaria durante la notte. Tramite il sistema di batterie, l’energia può essere immagazzinata e utilizzata quando la richiesta è maggiore.

Il governo ha già dato il via libera al progetto di KenGen e il Ministero dell’Energia sta valutando la possibilità di coinvolgere partner privati per implementare ulteriori sistemi di batterie. L’obiettivo è garantire la stabilità della rete elettrica, quindi tutte le nuove centrali eoliche e solari dovranno essere dotate di sistemi di batterie.

KenGen ha dichiarato che sta collaborando con la Banca Mondiale per accelerare l’implementazione del progetto di batterie da 100 megawatt al fine di affrontare i frequenti black-out che si sono verificati di recente. Il Direttore Generale di KenGen, Peter Njenga, ha affermato che il sistema di batterie supporterà non solo le centrali eoliche e solari, ma anche le centrali geotermiche che perdono energia durante la notte quando la domanda è bassa. In questo modo, si potrà sfruttare al massimo la produzione di energia e garantire una fornitura stabile per la rete elettrica.

Questa politica rappresenta un passo importante per migliorare la stabilità dell’energia elettrica in Kenya. La combinazione di energie rinnovabili e sistemi di batterie permetterà di ridurre gli sprechi e di fornire energia in modo più efficiente. Inoltre, l’implementazione di un progetto di batterie da parte di KenGen dimostra l’impegno del paese nel promuovere lo sviluppo sostenibile e la transizione verso fonti di energia pulita.

Il Kenya è noto per la sua grande dipendenza dall’energia idroelettrica, ma l’introduzione di altre fonti rinnovabili come l’energia eolica e solare contribuirà a diversificare la produzione di energia nel paese. Inoltre, l’uso di sistemi di batterie permetterà di superare le sfide legate all’intermittenza di queste fonti e garantirà una fornitura continua e affidabile di energia elettrica.

Il progetto di KenGen è solo l’inizio di un percorso che porterà a una maggiore integrazione di energie rinnovabili e sistemi di batterie nella rete elettrica del Kenya. L’obiettivo finale è quello di raggiungere una produzione di energia pulita e sostenibile che risponda alle esigenze del paese e contribuisca alla lotta contro il cambiamento climatico.

In conclusione, l’introduzione di sistemi di batterie per gli impianti di energia eolica e solare rappresenta un importante passo avanti per migliorare la stabilità della rete elettrica in Kenya. Questa politica contribuirà a ridurre gli sprechi di energia e a garantire una fornitura continua e affidabile di elettricità. Inoltre, stimolerà lo sviluppo delle energie rinnovabili nel paese e promuoverà la transizione verso fonti di energia pulita e sostenibile.

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