Airbus sceglie il Kenya per il primo hub di droni

Airbus sta puntando sul Kenya come base per la prima stazione terrestre dedicata ai droni di comunicazione ad alta quota, aprendo così la possibilità di creare fino a 1.000 posti di lavoro per la popolazione locale. La sussidiaria di Airbus, AALTO, che ha sviluppato la stazione Zephyr HAPS (Zephyr High Altitude Platform Station) alimentata a energia solare, ha annunciato di voler inaugurare il centro operativo nella Contea di Laikipia all’inizio del prossimo anno, previa approvazione delle autorità regolamentari in Kenya.

La stazione Zephyr HAPS è una piattaforma ad alta quota che utilizza l’energia solare per garantire la connettività a comunità che altrimenti sarebbero prive di servizi di comunicazione. Questa iniziativa di Airbus mira a colmare il divario digitale e a portare internet e servizi di comunicazione nelle aree rurali e remote, contribuendo così allo sviluppo e alla crescita delle comunità locali.

L’apertura della stazione terrestre in Kenya rappresenta una grande opportunità per il paese, non solo in termini di creazione di posti di lavoro, ma anche per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico e l’innovazione. La presenza di Airbus potrebbe attirare altre aziende e investimenti nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, favorendo la crescita economica del Kenya.

Inoltre, l’utilizzo di droni ad alta quota alimentati a energia solare rappresenta una soluzione sostenibile per garantire la connettività nelle aree rurali e remote. Questi droni sono in grado di rimanere in volo per lunghi periodi di tempo, senza la necessità di rifornimenti di carburante, riducendo così l’impatto ambientale e i costi operativi. Questa tecnologia potrebbe essere estesa ad altre regioni dell’Africa e del mondo, portando benefici economici e sociali a milioni di persone.

Tuttavia, affinché questo progetto possa diventare una realtà, sono necessarie delle approvazioni regolamentari da parte del governo kenyano. È fondamentale che le autorità locali sostengano l’iniziativa di Airbus, riconoscendo l’importanza di portare la connettività alle comunità che altrimenti sarebbero escluse da servizi essenziali.

In conclusione, l’annuncio di Airbus di aprire la sua prima stazione terrestre per droni di comunicazione ad alta quota in Kenya rappresenta un’opportunità unica per il paese. Questo progetto potrebbe portare benefici economici e sociali, creando posti di lavoro e favorendo lo sviluppo tecnologico. È fondamentale che le autorità regolamentari kenyane sostengano questa iniziativa, consentendo così la realizzazione di un progetto che potrebbe cambiare la vita di molte persone, portando la connettività nelle aree più remote e svantaggiate.

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