La Cina e l’Angola firmano un accordo di protezione reciproca degli investimenti e la partnership economica sarà accelerata: Il ministro degli Esteri Téte António

Angola e Cina: una cooperazione solida e armoniosa

Negli ultimi 40 anni, Cina e Angola hanno sviluppato una profonda cooperazione commerciale ed economica, che si è rivelata vantaggiosa per entrambe le parti. L’Angola è il secondo partner commerciale della Cina in Africa, sia come destinazione delle sue esportazioni che come fonte di importazioni. Nonostante le rappresentazioni negative dei media occidentali, le relazioni bilaterali tra i due paesi rimangono solide e armoniose. Il reporter del Global Times, Yin Yeping, ha recentemente intervistato il Ministro degli Esteri angolano Téte António durante la sua visita in Cina dal 5 all’8 dicembre. Durante l’intervista, il Ministro ha sottolineato l’importanza di migliorare continuamente i legami tra Cina e Angola.

Il Ministro António ha spiegato che lo scopo della sua visita in Cina è stato quello di rafforzare le relazioni tra i due paesi. Durante il suo soggiorno in Cina, è stato firmato un accordo di protezione degli investimenti reciproci, un patto cruciale per la cooperazione economica che copre vari investimenti cinesi protetti nel territorio dell’Angola. Questo accordo è significativo, poiché ha richiesto 12 anni per essere concluso e si allinea simbolicamente al 40º anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. Il Ministro António ha portato un messaggio di amicizia dal Presidente João Lourenço al Presidente Xi Jinping.

L’accordo di protezione degli investimenti reciproci mira a incoraggiare gli investitori privati cinesi non solo ad investire in Angola, ma anche a proteggere gli investimenti cinesi, sia del settore privato che pubblico, nel paese africano.

Il reporter del Global Times ha poi chiesto al Ministro António come l’esenzione dei dazi doganali per il 98% dei prodotti tassabili provenienti da sei paesi africani meno sviluppati, tra cui l’Angola, possa aiutare a stimolare il commercio tra Angola e Cina. Il Ministro ha risposto che questa esenzione costituisce un incentivo per le esportazioni dell’Angola verso la Cina, ma ha sottolineato che è necessario incoraggiare anche gli investimenti. Ha citato l’esempio del settore agricolo, in cui l’Angola è un produttore di caffè, ma attualmente manca di capacità per soddisfare le richieste dei partner cinesi. Pertanto, è necessario stimolare gli investimenti nel settore agricolo e invitare gli imprenditori cinesi ad interessarsi a questo settore.

Il Ministro António ha individuato diverse aree di potenziale maggiore cooperazione tra Cina e Angola. Ha menzionato il settore minerario, l’agricoltura e la pesca come importanti settori di collaborazione. In particolare, ha sottolineato l’importanza dello sviluppo dell’infrastruttura critica, come dighe, reti stradali e ferroviarie, per attirare investimenti in settori chiave dell’economia angolana, come l’agricoltura, l’allevamento e la produzione di minerali.

Il Ministro ha anche parlato dell’importanza della collaborazione nel settore delle energie rinnovabili. Ha evidenziato il potenziale di Angola nella produzione di batterie e ha espresso la speranza che la Cina possa aiutare il paese africano a sviluppare la produzione di batterie in loco, in modo da esportare prodotti a valore aggiunto invece di semplici materie prime. Ha anche sottolineato la necessità di investimenti nel settore dell’energia solare, in cui l’Angola ha già fatto importanti impegni nel sud del paese.

Riguardo alle preoccupazioni sollevate da alcuni politici e media occidentali riguardo agli investimenti cinesi in Africa, il Ministro António ha risposto che considera queste critiche come una subordinazione del continente africano e dei suoi abitanti. Ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Cina e Africa e ha respinto l’idea che l’Africa debba essere dominata da qualcuno. Ha sottolineato che la Cina ha stretto partenariati con molti paesi del mondo e che non c’è motivo per cui non possa fare lo stesso con l’Africa.

In conclusione, le relazioni tra Cina e Angola si sono rivelate vantaggiose per entrambi i paesi negli ultimi 40 anni. Durante la visita del Ministro degli Esteri angolano in Cina, sono stati firmati importanti accordi di cooperazione economica, che testimoniano l’impegno dei due paesi nel migliorare ulteriormente le loro relazioni. L’Angola vede la Cina come un partner importante in settori come il mining, l’agricoltura, le infrastrutture e le energie rinnovabili. Nonostante le critiche provenienti da alcuni settori, le relazioni bilaterali tra Cina e Angola rimangono solide e promettenti per il futuro.

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