L’UE si impegna a espandere le importazioni di GNL dalla Nigeria

L’Unione Europea (UE) ha dichiarato pubblicamente di voler aumentare la sua importazione di spedizioni di gas naturale liquefatto (GNL) dalla Nigeria nel medio termine.
Durante la sua recente visita alla NLNG Bonny Plant nello Stato di Rivers, Kadri Samson, Commissario UE per l’Energia in Nigeria, ha espresso questo impegno.
Samson ha lodato la Nigeria Liquefied Natural Gas Limited (NLNG) come principale fornitore di GNL del continente e ha assicurato l’entusiasmo dell’UE nel ricevere spedizioni di GNL più consistenti dalla Nigeria.
Ha dichiarato: “L’UE sta accelerando la sua transizione energetica e dobbiamo rafforzare le nostre connessioni con partner affidabili di GNL come la Nigeria nel breve termine. Questa azione ci aiuta a colmare il vuoto lasciato dalle precedenti importazioni russe mentre ci stiamo progressivamente muovendo verso energie fossili”.
Ha inoltre sottolineato che “la Nigeria si è dimostrata un partner affidabile, con 9,4 miliardi di metri cubi di GNL esportati verso l’UE nel 2022. Tuttavia, c’è un potenziale inespresso – da oggi al 2027”.
Nel frattempo, il Dr. Philip Mshelbila, Direttore Generale della NLNG, ha sottolineato il loro impegno nel sfruttare il vasto potenziale del gas naturale.
Questo sforzo non riguarda solo il ripristino della reputazione della Nigeria come importante attore nel settore dell’energia, ma anche il promuovere la nazione verso un futuro più pulito e sostenibile.
Ha evidenziato l’importanza dell’innovazione e della collaborazione tra vari soggetti interessati, tra cui enti governativi e investitori europei, per ridisegnare il panorama energetico del futuro, creare opportunità globali di approvvigionamento di gas, stimolare la crescita economica, generare occupazione e contrastare le sfide ambientali attraverso l’utilizzo del gas.
Inoltre, è da notare che la Nigeria ha ottenuto il settimo posto nella lista dei primi 20 esportatori mondiali di GNL per il 2022, consegnando 14,7 milioni di tonnellate metriche di GNL, come riportato dall’International Gas Union (IGU) nel suo rapporto World LNG.
Precedono la Nigeria l’Australia, gli Stati Uniti d’America, il Qatar, la Russia, la Malaysia e l’Indonesia come i primi sei esportatori.
In conformità con il rapporto Global Gas di ottobre 2023 dell’International Gas Union (IGU), ci si aspetta che la Nigeria, il Qatar e la Russia emergano come i tre principali fornitori di gas naturale liquefatto (GNL) verso l’Europa, dopo gli Stati Uniti d’America.
Il rapporto mette anche in luce gli sforzi proattivi dell’Europa nel rafforzare le partnership con alcune nazioni per soddisfare la crescente domanda di GNL.
Il rapporto sottolinea il fatto che l’Europa ha registrato un significativo aumento delle importazioni di GNL nel 2022, passando da 74 milioni di tonnellate nel 2021 a 124 milioni di tonnellate, segnando una crescita notevole del 68%.
In risposta a questa domanda crescente, un consorzio di importanti esportatori di GNL ha giocato un ruolo fondamentale, con gli Stati Uniti in prima linea aumentando le proprie esportazioni di GNL verso l’Europa di oltre 30 milioni di tonnellate tra il 2021 e il 2022.
Questo sorprendente aumento corrisponde a un impressionante aumento del 159% delle esportazioni di GNL su base annua.
L’impegno costante dell’Europa in queste partnership sottolinea la sua determinazione nel garantire un’approvvigionamento stabile di GNL, in linea con la crescente richiesta di questa fonte di energia ecologica.

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