“Etiopia: ambizioso piano per l’espansione delle esportazioni di energia elettrica, obiettivo 2993 GW”

L’Etiopia punta ad aumentare le esportazioni di energia elettrica ai paesi confinanti e guadagnare maggiori entrate nell’attuale anno fiscale. Lo ha annunciato l’Etiopian Electric Power (EEP), secondo cui lo scorso anno il paese ha esportato 1701 GW di elettricità a tre paesi confinanti, ovvero Sudan, Kenya e Gibuti, e ha pianificato di aumentare l’ammontare delle esportazioni a 2993 GW quest’anno per guadagnare 182 milioni di dollari statunitensi.

Inoltre, si stanno facendo sforzi per esportare energia elettrica anche ad altri paesi esteri e sono in corso trattative con la Tanzania, ha riferito Moges Mekonnen, direttore delle comunicazioni aziendali di EEP all’agenzia stampa etiope. “Se gli accordi saranno completati entro la data prevista, verrà esportata maggiore quantità di elettricità in Tanzania quest’anno fiscale”, ha detto.

A seguito di un accordo firmato lo scorso novembre, l’Etiopia ha iniziato a esportare energia elettrica al Kenya al costo di 6,5 centesimi di dollaro per chilowatt. Nei primi otto mesi fino ad agosto, le esportazioni dell’Etiopia hanno rappresentato il 70% dell’importazione di energia elettrica del Kenya, che ammonta a quasi 600 GW.

È stato raggiunto un accordo che permetterà l’esportazione di iniziali 100 MW di energia elettrica dopo tre anni tra l’Etiopia e il Sud Sudan nel maggio dello scorso anno. Somaliland, Ruanda e Burundi sono altri paesi che hanno mostrato interesse nell’importare energia dall’Etiopia, secondo EEP.

La società energetica ha pianificato di aumentare i suoi ricavi complessivi, inclusi le vendite di energia elettrica nel mercato interno e vari servizi, da 22,3 miliardi di birr lo scorso anno a 30 miliardi di birr quest’anno fiscale.

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