Il settore immobiliare della Tanzania sta vivendo un’impennata dei prezzi a causa del superamento dell’offerta da parte della domanda

I prezzi nel settore immobiliare della Tanzania sono in aumento, poiché la domanda di immobili continua a superare l’offerta disponibile. Gli esperti prevedono un cambiamento significativo nel settore immobiliare entro il 2023, poiché gli interessi e gli investimenti globali si allineano alle prospettive di urbanizzazione del Paese.

Secondo il Rapporto sulla stabilità finanziaria per il 2022 della Banca di Tanzania (BoT), il mercato ha registrato una notevole ripresa dalle turbolenze della pandemia. I tassi di occupazione degli immobili commerciali e residenziali sono aumentati in modo impressionante grazie alla graduale ripresa delle attività. La banca centrale ha riferito che alcune proprietà commerciali hanno superato un tasso di occupazione del 50%.

I prezzi degli affitti e delle vendite di immobili residenziali sono aumentati nelle aree prime e subprime, grazie al miglioramento della fiducia dei consumatori. Privati e famiglie hanno cercato di investire in case, contribuendo alla ripresa del mercato.

La domanda di immobili ha superato l’offerta disponibile, attribuita all’arresto dei progetti edilizi e immobiliari negli ultimi anni a causa della pandemia COVID-19. La ripresa dell’economia e il ritorno delle imprese allo stato iniziale hanno fatto sì che la domanda superasse l’offerta sul mercato. I clienti stranieri, soprattutto gli espatriati, hanno notato la differenza di prezzo rispetto a due anni fa.

Lo squilibrio tra domanda e offerta presenta sia sfide che opportunità. Il mercato immobiliare della Tanzania sta ora attirando l’interesse globale e gli investimenti dei principali operatori mondiali. Il rapporto Knight Frank Africa Horizons 2023/24 indica che la Tanzania si trova sull’orlo di un’ondata di urbanizzazione che plasmerà il suo settore immobiliare. Gli investimenti di Paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita stanno rivitalizzando il panorama immobiliare.

La National Housing Corporation (NHC) sottolinea l’importanza di capitalizzare il crescente interesse per il settore. La domanda di alloggi in Tanzania è stimata in 200.000 case all’anno, con una carenza totale di oltre 3 milioni di case. L’NHC e altri sviluppatori hanno l’opportunità di rispondere a questa domanda sviluppando più progetti abitativi.

Tra i progetti in corso c’è il Samia Housing Scheme da 466 miliardi di scudi, che mira a costruire 5.000 case. Il 50% di queste case sarà costruito a Dar es Salaam, il 30% a Dodoma e il restante 20% in altre regioni.

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