L’italiana Saipem si aggiudica due contratti con Eni e BP per un valore complessivo di 700 milioni di dollari

Giovedì il gruppo italiano di servizi energetici Saipem (SPMI.MI) ha dichiarato di essersi aggiudicato due nuovi contratti da Eni (ENI.MI) Eni Congo e BP (BP.L), per un valore complessivo di circa 700 milioni di dollari.

I nuovi contatti arrivano dopo che il gruppo italiano ha annunciato mercoledì un contratto da 1 miliardo di dollari in Libia e altri due in Romania e Germania la scorsa settimana per un valore totale di circa 1,8 miliardi di euro (2 miliardi di dollari).

Il primo contratto annunciato giovedì, con Eni Congo, riguarda la conversione dell’unità di perforazione semisommergibile Scarabeo 5, nell’offshore della Repubblica del Congo, in un impianto di separazione e spinta, o Unità di Produzione Galleggiante (FPU), che alimenta il gas naturale a una vicina unità galleggiante di GNL.

Questa operazione fa parte del Congo LNG Project di Eni, il primo progetto di liquefazione del gas naturale del Paese, che dovrebbe raggiungere una capacità produttiva complessiva di GNL di 3 milioni di tonnellate all’anno, pari a circa 4,5 miliardi di metri cubi all’anno, a partire dal 2025, ha dichiarato Saipem in un comunicato.

Il contratto con BP riguarda le attività offshore nel Golfo del Messico, relative all’FPU Argos, un impianto progettato per la produzione di petrolio e gas in acque profonde, ha dichiarato la società. (1 dollaro = 0,9080 euro)
Servizio di Giulio Piovaccari A cura di Keith Weir
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