Il progetto di gas naturale Grand Tortue Ahmeyim raggiunge il 90% di completamento

Mentre la prima fase del progetto Grand Tortue Ahmeyim (GTA) raggiunge il 90% del completamento e il primo gas è previsto per la fine del quarto trimestre del 2023, la Mauritania e il Senegal guardano già alla fase successiva, che dovrebbe iniziare tra il 2024 e il 2025.
Secondo Lehbib Khroumbaly, consulente per il settore Upstream presso il Ministero del Petrolio, dell’Energia e delle Miniere della Mauritania, il Ministero prevede di avviare la fase 2 nel 2025, “e ci aspettiamo un completamento totale nel 2027”, ha dichiarato a Energy Capital & Power in un’intervista esclusiva.
La GTA si trova a 120 km al largo, a una profondità d’acqua di 2850 metri, il che la rende uno dei progetti sottomarini più profondi dell’Africa. La fase 1, attualmente in fase di sviluppo, esporterà il gas a un’unità galleggiante di stoccaggio e scarico (FPSO) situata a circa 40 km al largo, dove il gas sarà trattato e i liquidi separati prima di essere esportati a impianti galleggianti di GNL situati a 10 km al largo. Si prevede una produzione di circa 2,3 milioni di tonnellate di GNL all’anno una volta avviate le operazioni.
La Fase 2 accelererà lo sviluppo economico della Mauritania e del Senegal, posizionando le due nazioni come grandi produttori di petrolio e gas.
Secondo Khroumbaly, “in Mauritania, il reddito generato dal gas GTA sarà reinvestito in progetti infrastrutturali e nel rafforzamento delle capacità locali, attraverso l’esistente Fondo sovrano per gli idrocarburi”. Il Paese mira inoltre a passare dall’energia blu a quella verde entro il 2030, con l’avanzamento di promettenti progetti di idrogeno verde in parallelo ai progetti di gas naturale. La recente partenza della FPSO da Singapore verso la Mauritania e il Senegal segna una tappa significativa.
Il viaggio della FPSO, che dovrebbe arrivare nelle acque della Mauritania all’inizio di luglio, rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione di questo ambizioso progetto energetico. Inoltre, i membri del team della Societe Mauritanienne des Hydrocarbures (SMHPM) hanno avuto l’opportunità di ispezionare la FLNG Gimi, attualmente in costruzione, durante la loro visita a Singapore.
Tourad Abdel Baghi, Direttore Generale della SMHPM, ha assicurato all’ECP che “il progetto sta procedendo senza intoppi, con oltre 3.000 persone dedicate che lavorano giorno e notte per garantirne il successo. Ogni giorno che passa, ci avviciniamo sempre di più al trasporto della FPSO e della FLNG Gimi nella regione”.
Guardando al futuro, la fase 2 della GTA è al centro dell’attenzione, sulla base dei successi della fase 1. L’approvazione di un nuovo progetto, basato su un progetto di massima, ha portato a un’ulteriore crescita. L’approvazione di un nuovo progetto basato su una struttura a gravità (GBS), avvenuta nel febbraio 2023, ha gettato le basi per la Fase 2. Questa fase cruciale è stata caratterizzata da indagini e concetti di base per il trasporto della FPSO e della FLNG Gimi. Le indagini e la concettualizzazione di questa fase critica sono già iniziate, mettendo in moto le ruote per un’ulteriore crescita. L’obiettivo principale della Fase 2 è aggiungere fino a 3 milioni di tonnellate di capacità di GNL e una componente di gas locale per entrambi i Paesi. Questo coincide con gli obiettivi specificati nel Piano regolatore nazionale del gas della Mauritania e pone le basi per una crescita a lungo termine dell’industria energetica.
“Vorremmo riconoscere ed esprimere la nostra soddisfazione per il lavoro congiunto svolto da SMH, PETROSEN e dai nostri partner bp e Kosmos”, ha proseguito Baghi, aggiungendo che dal 2018 questo approccio collaborativo è stato determinante per superare le complessità e le sfide associate a uno sviluppo così significativo che interessa due Paesi.

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