Nairobi sale nella classifica delle città startup friendly

Secondo un nuovo rapporto, Nairobi è tornata a posizionarsi tra le prime 150 città a livello globale che sono i mercati preferiti per gli investimenti in startup, pur mantenendo la sua posizione di vertice tra le città dell’Africa orientale.

L’ultimo rapporto Global Startup Ecosystem Index 2023, pubblicato dal centro di ricerca settoriale StartupBlink, mostra che Nairobi è migliorata di 26 posizioni nella classifica globale e quest’anno occupa il 137° posto, rispetto al 163° dello scorso anno.

Sul fronte continentale, la capitale del Kenya è salita di un posto, posizionandosi al quarto posto in Africa, con una differenza di punteggio totale inferiore allo 0,06% rispetto alla terza classificata Città del Capo.

Secondo il rapporto, il settore più performante di Nairobi è quello dell’energia e dell’ambiente, dove si colloca al 51° posto a livello globale.

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Il direttore generale dell’Agenzia nazionale per l’innovazione del Kenya, Tonny Omwansa, ha salutato l’aumento, definendolo una chiara dimostrazione del potenziale delle città africane nel promuovere l’innovazione, guidare la crescita economica e avere un impatto duraturo sulla scena globale.

“Siamo entusiasti di vedere la notevole ascesa di Nairobi nel Global Startup Ecosystem Index, con un impressionante salto di 26 posizioni nella classifica globale. Questo risultato riflette gli sforzi incessanti dell’Agenzia nazionale per l’innovazione del Kenya nel guidare lo sviluppo del nostro vivace ecosistema di startup”, ha dichiarato Omwansa.

“Attraverso iniziative strategiche, partnership collaborative e un ambiente favorevole, continuiamo a coltivare una fiorente comunità di innovatori, imprenditori e investitori”.

In compenso, Mombasa, l’unica altra città del Kenya ad essere entrata nella classifica globale delle prime 1.000, è scesa di 46 posizioni rispetto alla performance dell’anno scorso, passando alla posizione 937 di quest’anno e perdendo comunque un posto nella regione per occupare la decima posizione.

A livello nazionale, il Kenya ha mantenuto la posizione dell’anno scorso, 62° a livello globale e terzo in Africa, ma è stato scalzato dalla vetta dell’Africa orientale dalle Mauritius.

Tra i fattori che sono stati attribuiti alla costanza del Kenya nel mantenere l’attrattiva delle startup vi è il coinvolgimento attivo del settore pubblico, che ha visto la creazione di hub tecnologici come il Konza Technopolis, nonché la promulgazione dello Startup Act, un quadro che incoraggia la cultura dell’innovazione e dell’imprenditorialità.

“Con l’accesso a un’economia matura e una crescente cultura dell’imprenditorialità, il Kenya offre un forte punto di accesso anglofono al mercato africano”, si legge nel rapporto.

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