Eswatini: il primo paese africano ad unirsi alla coalizione USA contro Huawei per il 5G

Eswatini: il primo paese africano ad unirsi alla coalizione USA contro Huawei per il 5G

L’Eswatini diventa il primo paese africano a unirsi al Clean Network. L’annuncio è stato fatto in una dichiarazione congiunta del 15 gennaio dal paese africano e dagli Stati Uniti.

I partner hanno espresso il loro interesse a “sviluppare un approccio comune alla sicurezza della rete 5G e garantire un ecosistema 5G sicuro, resiliente e affidabile” e hanno annunciato il loro desiderio di rafforzare la collaborazione su questa tecnologia mobile.

Per l’Eswatini, “il 5G permetterà una vasta gamma di nuove applicazioni… Proteggere queste reti di comunicazione di nuova generazione da interruzioni o manipolazioni e garantire la privacy e le libertà individuali dei cittadini degli Stati Uniti e dell’Eswatini è fondamentale per garantire che i nostri cittadini possano trarre vantaggio dalle enormi opportunità economiche che il 5G sbloccherà”.

Con questa dichiarazione, l’Eswatini volta le spalle a Huawei e segna la sua adesione al programma “Clean Network” avviato l’anno scorso dall’amministrazione Trump. Il paese diventa così il primo dell’Africa a unirsi a questa coalizione.

Il Clean Network è la coalizione statunitense contro Huawei per il 5G. L’amministrazione Trump accusa l’azienda cinese di spiare gli Stati Uniti per Pechino.

Diversi paesi, in particolare dell’Unione europea e dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO), hanno già aderito al Clean Network.
A margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, tenutasi il 15 febbraio 2020 in Germania, sono stati minacciati di sanzioni dagli Stati Uniti se avessero optato per le apparecchiature Huawei per la loro rete 5G.

L’Eswatini, un piccolo regno confinante con il Mozambico che nel gennaio 2018 ha riacquistato l’idoneità ad esportare nel mercato statunitense senza dazi, secondo l’African Growth and Opportunity Act (AGOA) degli Stati Uniti, ha scelto facilmente tra gli Stati Uniti e Huawei. Tanto più che la relazione dell’Eswatini con la Cina è instabile, in quanto la Cina sta facendo pressione sul paese per tagliare le relazioni con Taiwan.

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Cristiano Volpi
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