Il Ruanda vuole diventare il centro finanziario dell’Africa

Il Ruanda vuole diventare il centro finanziario dell’Africa

L’istituzione inglese per il finanziamento allo sviluppo e Impact Investment, CDC Group, ha firmato un accordo di partnership con il Rwanda Finance per sostenere lo sviluppo di una nuova capitale finanziaria internazionale per l’Africa.

Il Kigali International Financial Centre (KIFC) vuole essere un hub finanziario di livello mondiale, progettato per promuovere gli investimenti interni e la creazione di migliaia di posti di lavoro altamente qualificati nel settore finanziario a beneficio del Ruanda e del continente africano.

Il centro finanziario si ispira al modello del Lussemburgo e di Singapore nel modo in cui fornirà un’ampia gamma di servizi per clienti sia regionali che internazionali.

Il Rwanda Finance è incaricato dal governo ruandese di sviluppare quadri normativi, fiscali e di sviluppo delle capacità nel paese. L’organizzazione ha anche lo scopo di promuovere il KIFC come giurisdizione che fornisce una serie di servizi professionali, commerciali e finanziari a clienti internazionali.

Questa partnership vedrà il CDC fornire competenze che contribuiranno a formare un solido quadro legale e normativo, che è progettato per attrarre investitori istituzionali che cercano di finanziare le imprese africane attraverso un centro finanziario di livello mondiale.

Durante la firma virtuale della partnership, il CEO di Rwanda Finance, Nick Barigye, ha dichiarato: “Questa partnership è una pietra miliare per il nostro nascente Centro Finanziario Internazionale. Ci garantirà un quadro giuridico, normativo e istituzionale ottimale, in linea con le norme e gli standard internazionali”.

Ha aggiunto che il Ruanda ha già un rigoroso quadro di conformità, il che rende il paese un canale ideale per gli accordi di investimento multinazionali.

Anche Nick O’Donohoe, Chief Executive di CDC Group, ha commentato: “Il continente africano ha bisogno di un’industria dei servizi finanziari vivace e stabile per promuovere gli investimenti interni e coltivare una base di competenze professionali e tecniche per sostenere un più ampio sviluppo economico.

“Lo sviluppo di Kigali come centro finanziario è ancora agli albori, ma siamo fiduciosi che riuscirà a realizzare il suo potenziale iniziale. E se lo farà, non vedo perché non dovremmo cercare di utilizzarlo noi stessi”.

Il KIFC sosterrà solo le transazioni che hanno un sostanziale scopo commerciale ed economico, piuttosto che quelle che sono progettate per gestire le passività fiscali.

Il Ruanda ha già fatto grandi passi avanti per garantire che la nuova iniziativa del KIFC prosperi.
Il Paese ha un’economia stabile e resistente con un tasso di crescita medio decennale dell’8,6%. È stato anche classificato come il Paese numero uno in Africa per la trasparenza del governo secondo il Transparency International Report del 2019. Il Ruanda è al secondo posto per lo stato di diritto in Africa secondo il WJP Rule of Law Index 2020.

Il Ruanda ha anche stabilito relazioni commerciali con altri mercati africani ed è un attore chiave nella creazione dell’accordo di libero scambio continentale africano.

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Cristiano Volpi
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