La fine del miracolo economico Africano?

La fine del miracolo economico Africano?

Negli ultimi mesi la cronaca ha raccontato di un continente africano in difficoltà,  Imfatti la crescita economica è stata tra le più basse degli ultimi anni e sono riemersi vecchi fantasmi come l’aumento del debito ed il ritorno del fmi in Africa.

Siamo quindi davanti alla fine del miracolo economico africano?

È questo l’interrogativo che si pone il centro studi di Sace, società italiana per il credito all’esportazione nel suo ultimo rapporto. Appare chiaro che oggi, nell’affrontare il continente africano occorre distinguere fra i vari paesi, e per poter analizzare la questione, il centro studi Sace ha elaborato un interessante criterio, il criterio delle 3C, ovvero, Commodity, Cina e Capitali stranieri.

Nei paesi ove la componente di questi tre fattori appare predominante, i paesi sono destinati a dover affrontare le maggior difficoltà, sia nel breve che nel medio termine, di converso ove questi tre fattori sono meno predominanti, i paesi continuano a presentare interessanti opportunità per le imprese e gli investitori italiani, continuando a mostrare robusti e stabili tassi di crescita dell’economia.

Infatti, rileva il centro studi SACE che le difficoltà maggiori si registrano in paesi come Sudafrica, Nigeria, Angola o Zambia, paesi dalle economie estremamente legati alle 3 C mentre i paesi dell’Africa Orientale, come Kenia, Tanzania e Ruanda, e dell’Africa Occidentale, come Senegal e Costa d’Avorio risentiranno meno della crisi delle materie prime, e del rallentamento della Cina, continuando ad avere una crescita sostenuta negli anni a venire. Il centro seduti prevede anche che le dinamiche dell’export italiano nella regione seguiranno le stesse dinamiche,.

Ma queste problematiche non rappresentano assolutamente la fine del miracolo economico africano, rileva SACE, In conclusione rileva il rapporto, l’Africa Subsahariana è una realtà economica importante, sopratutto per le imprese italiane, con una popolazione è di 1,2 miliardi di persone e secondo le proiezioni delle Nazioni Unite, nel 2050 il 25% della popolazione mondiale vivrà in Africa su sahariana.  Le economie africane sono destinate a crescere e rafforzarsi, in particolare quelle meno legate al Fattore C3.

Di seguito trovate il rapporto completo.

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Fonte: SACE

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Cristiano Volpi
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Appassionato di economia, politica e geopolitica, ho deciso di creare questo sito per mostrare una diversa faccia dell'africa, un continente pieno di opportunità di business e di investimento, un continente in continuo cambiamento.

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