Senegal e Mali, la competizione per la supremazia nel Solare

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Due paesi dell’Africa occidentale fanno a gara per completare per primi gli impianti solari su larga scala della regione.

Il Senegal sta costruendo Senergy II, un impianto fotovoltaico con una capacità di 20 MW, in Bokhol, vicino al confine con la Mauritania, l’impianto sarà collegato  alla rete elettrica a metà del 2016. L’impianto darà accesso all’elettricità a quasi 200.000 persone e contribuirà a raddoppiare il target di generazzione di energia elettrica del Senegal. Esso contribuirà a ridurre la dipendenza del paese dai combustibili fossili e evitare l’emissione di 25.000 tonnellate di CO2 all’anno.

Il progetto è stato lanciato da GreenWish, una società di investimento con sede in Francia, Senegal e Mauritius. Il gruppo francese Vinci farà la costruzione e la manutenzione, e la Banca africana di sviluppo ha finanziato il progetto. L’investimento complessivo sarà di 25 milioni di € ($ 27 milioni).

Senergy II si prevede di impiegare 150 persone durante la di costruzione e le comunità locali beneficeranno dell’attuazione di un programma di elettrificazione rurale.

Il Mali nel frattempo ha firmato un accordo con lo specialista di energia rinnovabile norvegese per costruire un impianto di energia solare su scala industriale. Con sede a Oslo la Scatec Solar costruirà un progetto da  52m di € vicino alla città sud-occidentale di Segou e opererà l’impianto per 25 anni.

IFC InfraVentures, un fondo per lo sviluppo di infrastrutture per lo sviluppo che fa parte della IFC, collaborerà con Scatec e uno sviluppatore locale per sviluppare una centrale solare fotovoltaica da 33MW. La centrale produrrà  elettricità sufficiente per alimentare ogni anno 60.000 case e ridurrà le emissioni annue di anidride carbonica di circa 46.000 tonnellate.

Il sistema verrà registrato per consentire la vendita dei crediti verdi per il c02.

È stato anche firmato un accordo per l’acquisto di energia dalla durata di 25 anni tra il Ministero del Mali dell’energia e l’acqua, Electricité du Mali (EDM) e Segou Solaire. Scatec deterrà il 50% dello stabilimento di Segou, mentre la Banca Mondiale attraverso l’International Finance Corporation deterrà il 32,5%, lasciando il capitale restante di partner locale Africa Power 1. Il progetto deve essere finanziato da una combinazione di prestito bancario tradizionale, un prestito dell’Investment Climate Fund della Banca Mondiale e capitale apportato dai partner.

Sorgente: Senegal and Mali battle for solar supremacy – African Business Magazine

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